La bioimpedenziometria: cos’è e perchè una semplice bilancia non basta

Non è solo una questione di kili

Prendiamo due gemelli identici: stessa età, stessa altezza, stessa genetica; hanno anche lo stesso peso, eppure uno dei due appare molto più snello e tonico, mentre l’altro appare più fuori forma, tanto che portano addirittura due taglie diverse: com’è possibile tutto questo se le loro caratteristiche fisiche sono le stesse? La risposta è molto semplice: a parità di kili, ciò che cambia è la composizione corporea, vale a dire le percentuali di massa magra e di massa grassa. Pur avendo lo stesso peso in kili, infatti, la persona che appare più snella ha una buona percentuale di massa magra, mentre la seconda avrà maggiore massa grassa, caratterizzata da un volume maggiore rispetto alla prima. Da questo esempio è facile capire come il peso in sè, inteso come semplice “numero sulla bilancia”, è un dato poco indicativo della propria forma fisica. Come fare quindi a conoscere la propria composizione corporea? Tramite una bioimpedenziometria!

La BIA (analisi di impedenza bioelettrica)

Detta anche bioimpedenziometria, si tratta di un’analisi molto semplice e totalmente non invasiva che misura diversi aspetti della composizione corporea tra cui i principali sono:

  • Massa grassa (sia grasso sottocutaneo che il cosiddetto grasso viscerale, più profondo e pericoloso)
  • Massa magra (cioè muscoli, ossa, minerali e in generale tessuto non grasso)
  • Acqua corporea, a sua volta suddivisa in acqua intracellulare e acqua extracellulare (quest’ultima responsabile della famosa ritenzione idrica, se il suo valore è maggiore del 45%)
  • Metabolismo basale

Quest’analisi è possibile grazie ad una leggerissima immissione, tramite sensori o elettrodi, di una corrente elettrica alternata ad intensità molto bassa, tanto da risultare del tutto impercettibile: la resistenza (impedenza) che la corrente incontra attraversando i vari tessuti, riesce a dare il valore della loro composizione (nei tessuti adiposi ci sarà più resistenza, mentre nei tessuti magri, in cui c’è una buona percentuale di acqua, la resistenza è minore).

Dove fare la bioimpedenziometria?

La biompedenziometria è un passaggio fondamentale di qualsiasi consulenza nutrizionale; può anche essere prenotata presso le nostre farmacie in cui, ogni 15 giorni, è presente una biologa nutrizionista in grado di effettuare tutte le misurazioni per scoprire la composizione corporea valutando, all’occorrenza, un corretto approccio alimentare.

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